A partire dalla sfida con la Juve e fino alla fine del campionato, ai suoi piedi un’edizione specialissima di questa scarpa, la Tiempo 94, a tiratura limitata (1994 esemplari…), evoluzione tecnologica del modello Premier che adottò ai tempi dei campionati del mondo negli Stati Uniti. Perché un campione come Paolo merita sempre il meglio, vuole sempre il meglio. Fino all’ultimo triplice fischio. Ma anche dopo, ecco il tocco del campione, nello sport come nell’umanità: l’ultimo paio di scarpe da lui usato sarà infatti autografato e messo all’asta, il ricavato sarà devoluto a favore del Progetto Claudio Monti per ristrutturare e ampliare le strutture sportive dell’oratorio parrocchiale Mater Amabilis di via Previati a Milano. Lì dove potrebbero nascere i campioni di domani. Tra la polvere e il sudore delle infinite, bellissime sfide pomeridiane tra ragazzini…
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